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I 3 reati più strani che potresti commettere in giro per il mondo

La prima cosa da fare quando si va all’estero è quello di dare un’occhiata all’ordinamento penale della nostra destinazione per non rischiare di rovinare la nostra vacanza e di pagare la trasferta al miglior avvocato penalista roma. Ci sono molte restrizioni in giro per il mondo penalmente perseguibili e di cui ignoriamo l’esistenza, per questo informarsi prima potrebbe salvare la vostra fedina penale.

In Turkmenistan è vietato l’utilizzo del playback

La piaga del playback colpisce i cantanti da quando la musica è sbarcata nel piccolo schermo. Molti sono gli artisti che si sono presi gioco di questa pratica e gli esempi più famosi sono: i fratelli Gallagher che durante la riproduzione di Roll with it in playback si scambiano i ruoli imitandosi a vicenda e gli Iron Maiden che, durante una trasmissione di un’emittente tedesca, vengono chiamati a suonare su una base registrata Wasted Years. Durante la performance Bruce Dickinson ed il resto della band si scambiano continuamente gli strumenti, deridendo questa usanza.

Il Turkmenistan invece, ha tagliato la testa al collo abolendo il playback al fine di preservare la “vera cultura” e per evitare che abbia influenze negative sullo sviluppo del canto di giovani talenti. Siamo curiosi di vedere che pena sarà prevista per i trasgressori!

In Iran è vietato portare i capelli a spazzola

L’ultima frontiera delle restrizioni da parte delle autorità di Teheran è quella che riguarda le “capigliature omosessuali”. Vietati i capelli a punta, le depilazioni, la lampade ed i tattoo per gli uomini perché non conformi alla legge islamica mentre alle donne è stato già vietata la “coda di cavallo”

Il Presidente iraniano Hassan Rouhani si è dichiarato contrario a queste restrizioni, confermando che il ruolo della polizia è quello di far rispettare le leggi dello Stato e non le regole Islamiche. Il rischio è quello di revoca della licenza e la chiusura immediata dei propri saloni di bellezza.

In Cina è vietato “viaggiare nel tempo”

Il caro vecchio Marty McFly ed il suo carissimo amico Doc avrebbero rischiato di rimanere in carcere per lungo tempo con la somma gioia dell’eterno nemico Biff Tannen.

Lasciando da parte umorismo e scherzi vari il divieto della Cina non riguarda i “viaggi nel tempo” propriamente detti, dato che le leggi fisiche hanno dimostrato finora che non è realizzabile, ma riguarda la realizzazione di pellicole riguardanti questa tematica perché rappresenta un problema reale e non può essere trattato in modo così frivolo!

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