ARTICLE MARKETING ITALIANO

ARTICLE MARKETING ITALIA

Mani pulite, l’arma più efficace per sconfiggere il COVID-19

Lavarsi frequentemente le mani dovrebbe essere una parte importante della nostra prassi igienica quotidiana, soprattutto in caso di contatto con l’esterno. Ciò significa che ogni volta che si frequenta un luogo pubblico, dove sia possibile entrare in contatto con molte persone o con superfici e oggetti usati o toccati da molte persone, è buona norma lavarsi le mani. Ciò vale in particolare se si stanno svolgendo attività che comportano un rischio maggiore, come ad esempio mangiare, occuparsi di bambini piccoli o di anziani, cucinare: insomma in tutti quei casi in cui attraverso il tatto è possibile prendere e poi trasmettere germi e batteri.

Questa pratica apparentemente così banale è invece fondamentale nella lotta contro le malattie: per nostra fortuna, infatti, il sapone riesce ad essere efficace contro la maggior parte degli agenti virali e batterici. Come è possibile? Come fa una semplice saponetta o un sapone liquido a sconfiggere le malattie?

Si tratta in realtà di un’azione “meccanica”: le molecole del sapone infatti sono in grado di “intrappolare” i germi e rimuoverli, trascinandoseli via con il risciacquo. Non un azione di neutralizzazione, dunque, come può essere quella di alcool, cloro o perossido di idrogeno, ma piuttosto un “trasloco” nello scarico del lavandino.

Per questo è importante strofinare le mani per almeno 60 secondi, un tempo molto più lungo di quanto si pensi, soprattutto per noi che andiamo sempre di fretta. Con la diffusione del COVID-19, abbiamo tutti appreso quei piccoli trucchi che ci assicurano un lavaggio delle mani efficace: cantarsi “Tanti auguri” per due volte, semplicemente mettersi a contare o eseguire i passaggi illustrati sui cartelli esposti ormai un po’ dappertutto. Questa piccola coreografia, oltre a garantire una frizione della giusta durata, permette anche di pulire con cura punti delle nostre mani che al più si bagnano appena.

Si tratta di 9 semplici passaggi che possono davvero salvare la vita, la nostra e quella di chi ci sta accanto: bagnarsi e insaponarsi le mani; sfregare i palmi tra loro; sfregare il palmo di una mano contro il dorso dell’altra incrociando le dita, ripetendo l’operazione per entrambe le mani; sfregare i palmi tra loro incrociando le dita; strofinare le dita agganciandole tra loro; strofinare i pollici ruotandoci intorno il palmo dell’altra mano; strofinare i polpastrelli all’interno del palmo con una rotazione; sciacquare bene le mani e asciugarle con un panno di carta; chiudere il rubinetto senza toccarlo con le mani pulite.

Queste operazioni valgono allo stesso modo per la disinfezione della mani con gel disinfettanti per le mani. Si tratta quasi sempre di soluzioni idroalcoliche che, per essere efficaci, devono essere usate per almeno 20-30 secondi e, essendo autorizzati per la disinfezione delle mani in assenza di acqua e sapone (presidi medico-chirurgici e biocidi autorizzati con azione microbicida) devono sempre essere applicati sulle mani asciutte.

COVID-19 a parte, lavarsi o disinfettarsi le mani è una buona abitudine che avremo già dovuto prendere. Ora anche i ritardatari, gli scettici e i pigri dovranno ricordarsi sempre che prima di toccarsi gli occhi, mangiarsi le unghie, fumare, mettersi un cerotto e dopo essere andati in bagno, aver giocato con il cane o gettato l’immondizia, acqua e sapone o gel disinfettante sono un passaggio obbligato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *