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Oro nelle Highlands, Inizia la Caccia all’Oro della Scozia

Di oro nelle highland, le mitiche terre scozzesi che furono il teatro delle rivolte giacobite contro il protestantesimo inglese, non se ne era mai parlato.
Queste terre che sono state dimenticate da secoli e di cui furono cancellate le tradizioni dopo che si erano ribellate alla corona adesso sono scosse da quella che possiamo definire la febbre dell’oro.
A dare il via all’interesse per l’oro in queste terre selvagge è stato un cercatore d’oro che ha giurato di aver trovato una pepita d’oro di oltre 120 grammi, tanto è bastato a far aumentare la presenza di cercatori d’oro nella zona, pronti a raccogliere ogni grammo di oro da rivendere ad qualsiasi compro oro Firenze o di qualsiasi altro luogo.
Pur essendo tutto iniziato quasi per hobby adesso la zona verrà anche sfruttata a livello minerario da una società che si occupa dell’estrazione oro.
La ricerca d’oro manuale oggi è appannaggio di cercatori d’oro amatoriali che si dedicano a questa attività per lo più per passione e perché amano stare all’aperto sulle rive di torrenti e corsi d’acqua.
Trovare qualche grammo d’oro non è una cosa impossibile ma ritrovamenti come quello fatto dal cercatore inglese di una pepita che supera i 100 grammi devono essere ritenuti dei vari colpi di fortuna.
Cercare oro nelle Highlands scozzesi è comunque una attività regolamentata serve sia il permesso del proprietario della zona in cui si cerca sia quello dell’organizzazione che gestisce le proprietà della corona britannica sul territorio e ne detiene i diritti
La zona dove sorgerà la prima miniera d’oro scozzese è la Glen Cononish, una valle nei pressi di Tyndrum, nella parte occidentale delle Highlands scozzesi.
La scoperta dei giacimenti d’oro e argento nell’area di Cononish risale agli anni Ottanta ma nonostante la costruzione nel 1990 di una galleria per sfruttare il giacimento la miniera fu presto abbandonata a causa del crollo dei prezzi del prezioso metallo giallo.
Oggi con la quotazione oro che viaggia sui massimi la miniera è tornata ad essere di interesse e a novembre riprenderanno le attività estrattive.
Una attività mineraria che però dovrà tenere conto di canoni ambientali molto rigidi in quanto si trova in un luogo riconosciuto come parco nazionale di Loch Lomond e dei Trossachs e per questo soggetto a particolare tutela ambientale.
Nella miniera non potrà essere utilizzato il cianuro, come ancora oggi accade solitamente, il processo di estrazione avverrà anche attraverso la separazione per gravità, che serve a separare i minerali in maniera più pulita.

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